Azzurro (Original: Adriano Celentano)

Lyric

Cerco l'estate tutto l'anno
e all'improvviso eccola qua.
Lei è partita per le spiagge
e sono solo quassù in città.
Sento fischiare sopra i tetti
un aeroplano che se ne va.

Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.

Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te.

E allora
io quasi; quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te.
Ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all'incontrario va.

Sembra quand'ero all'oratorio,
con tanto sole, tanti anni fa.
Quelle domeniche da solo
in un cortile, a passeggiar.
Ora mi annoio più di allora,
neanche un prete per chiacchierar.

Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.

Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te.

E allora
io quasi; quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te.
Ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all'incontrario va.

Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.

Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te.

E allora
io quasi; quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te.
Ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all'incontrario va.

Erstveröffentlichung

  • Text:
    Vito Pallavicini
  • Musik:
    Paolo Conte, Michele Virano
  • Länge:
    02:52

Veröffentlichungen

Gespielt auf 51 eingetragenen Konzerten

Auf dem Kreuzzug ins Glück

Learning English Lesson 1

Menschen, Tiere, Sensationen

Katastrophen Kommando

Reich & Sexy - Kauf MICH!

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Leipzig / Buenos Aires

Friss oder stirb

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Der Krach der Republik

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Laune der Natour